5 Cravatta

Ancora un fenomeno di moda che non capisco proprio! Mi chiedo: chi è riuscito a convincere i maschi a dover mettersi attorno al collo un pezzo di stoffa? Ed anche annodato in un certo modo? Probabilmente tanti di coloro che la usano quotidianamente non sanno nemmeno da dove proviene e perché si chiama così!

Ma non importa tanto. Quello che mi interessa ora è il fatto che è diventata quasi d’obbligo in tutto il mondo. Senza di lei non ti puoi presentare in certi posti di lavoro, certe feste o certi colloqui. Pure in certi ristoranti non puoi entrare senza indossarla.

Per fortuna esistono anche delle persone che si sono „liberate“ da quell’obbligo. Rari moderni architetti, stilisti, maestri e impiegati si sono „permessi“ di non usarla più.

Ma nelle banche, nelle assicurazioni, dagli avvocati etc. è ancora un „must“. Senza dubbio ad alcuni sta anche bene, ma perché non si può starne senza?

Se mi dite che alcuni si appendono al collo delle catene d’oro o delle pietre preziose e semi preziose, posso anche capirlo. Hanno un certo valore e portano la energia positiva per la persona che le indossa. Se metti una sciarpa ti scalda o forse copre delle parti che non vuoi far vedere. Ma la cravatta non ha tanto valore o delle energie speciali. Non ti riscalda, non copre granché. Al contrario stringe, a volte ti soffoca. E spesso non è nemmeno bella. Ciò nonostante tanti uomini la accettano e sopportano. Si, ce ne sono alcuni che non la sopportano per niente, che si rifiutano di metterla pure per i matrimoni. Loro vengono guardati male dagli altri nel senso: “dai, poteva metterla almeno per questa occasione”.

Come mai i trend di moda cambiano spesso, ma la cravatta resta quasi sempre uguale? Delle volte cambiava la sua larghezze, ma la lunghezza per niente. Qualcuno osa portarla con dei puntini o in tinta unita, ma in genere giriamo attorno alle righe. Forse i maschi non sono tanto aperti ai grandi cambiamenti (di colori e modelli) come le donne. Si aggrappano alle cose comprovate così sono sicuri di non sbagliare.

C’era pure della gente coraggiosa che

ha provato a mostrare creatività e senso

di umorismo indossando delle cravatte

pazze, strane, disegnate a mano, pezzi

unici. A me piaceva quel trend, adoro

l’autoironia. Ma non è durato tanto,

perché erano “visti” come ridicoli.

Si, qualcuno pure porta a spasso la farfalla.

L’ha adottato come proprio stile, simbolo,

segno di riconoscimento.

Bisogna esserne il tipo giusto per una cosa del genere. Sono curiosa di vedere come sarà il futuro di questo “pezzo di stoffa”: cambierà qualcosa o rimarrà un “intoccabile”?

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