2 Nostalgia (solo mia?)

Osservando i giovani di oggi mi vengono spesso i ricordi dei „miei tempi“. C’erano anche allora delle nonne e delle zie che continuavano a ripetere come era la vita nella loro gioventù (proprio come sto facendo io adesso). Ovvio, i tempi sono cambiati. I trend della moda pure. I bambini maturano prima, sono più sicuri di se stessi, si truccano e “dondolano” sui tacchi 12cm.

Mi rende leggermente triste vedere le ragazzine che si assomigliano tutte una all’altra. Stessi vestiti dagli stessi negozi, tanto nero, tanto trucco e capelli lunghi „stirati“. Niente contro i vestiti di marca, quelli che costano tanto o quelli che costano poco. Solo che sembrano tutte in divisa. Niente dalla propria fantasia, propria individualità.

Può darsi che io ero tanto “Hippie” (anche se nata qualche anno dopo). Per me non importava essere truccata o essere sexy (e, se ci credete o no, avevo lo stesso tanti ammiratori). Ma una cosa per me era importante: distinguermi. Mostrare la mia creatività. Indossare vestiti che nessun altro ha. E’ vero, non potevo comprarmi tante cose, ma ero brava nel crearmele da sola. Ed ero invidiata per le mie creazioni e anche copiata. A soli 15 anni ero in grado di cucirmi pantaloni, camicette, gonne. Con il mantello invernale mi aveva aiutato la nonna, ma i seguenti due giubbini „double- face“ ho fatto da sola. Ho anche fatto lavori a maglia (visionata dalla zia). Pullover, cappellini, guanti, sciarpe. Solo per le calze di lana era addetta l’altra nonna (quella di campagna). Lei faceva anche dei begli uncinetti. Nostri cari famigliari.

Fin prima di iniziare l’università (dopo non avevo più tempo) ho cucito parecchi vestiti per me e le mie amiche. Mia mamma sa fare dei bei ricami, così le mie gonne lunghe erano sempre speciali. Una volta desideravo la locomotiva con i suoi vagoni attorno alla gonna. La seguente con delle mie lettere segrete (avevo inventato una scrittura segreta con la migliore amica). Una volta le note della mia canzone preferita attorno alla gonna. O invece patchwork di 5 stoffe blu diverse con i fiorellini. Anche un vestito ciclamino estivo con la sua borsa ed espadrillas, fatto tutto da sola. Sempre pezzi unici e originali. Pure il gilet indiano con delle frange.

Purtroppo non ho fotografato niente di ciò. Nei

tempi non era così semplice come oggi. Poi i

vestiti si passavano alla cugina più piccola, così

non c’è li ho più. Solo la mia gonna patchwork me

l’ha tenuta per ricordo la mamma.

 

Per questo mi rallegra tanto vedere delle persone giovani che in „You Tube“ si presentano con delle cose fatte da loro stessi. Mi da la speranza che non siamo rimasti solo in alcuni (e di una certa età) a „difendere“ la nostra natura e la nostra creatività.

 

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